刲
Storia e spiegazione del carattere
Il carattere 刲 appare principalmente nei testi classici cinesi, come il Zhou Li (Riti Zhou) e alcuni commentari medici antichi, per descrivere operazioni rituali su animali sacrificati: ad esempio, l’apertura del ventre per rimuovere le interiora prima dell’offerta agli antenati. Non è attestato in testi legali o letterari popolari, né compare in documenti amministrativi o epigrafi comuni.
Non è un pittogramma, ma un carattere fonosemantico: il radicale 刂 indica l’atto di tagliare, mentre 圭 fornisce la pronuncia e, indirettamente, associazioni con la purezza e la regolarità — concetti centrali nei riti cerimoniali in cui 刲 veniva impiegato.
Il carattere 刲 (kuī) è un verbo antico e specializzato che indica l’azione di tagliare apertamente una superficie, in particolare per pulire o preparare un organo o una parte animale. Non è usato nel linguaggio quotidiano moderno, ma compare soprattutto nei testi classici, come i classici medici o rituali, dove descrive procedure precise di macellazione rituale o di preparazione di offerte sacrificali.
La sua struttura combina il radicale 刂 (dao), che rappresenta la lama o il coltello, con il componente fonetico 圭 (guī), che ne suggerisce la pronuncia e, in alcuni contesti antichi, evoca purezza o ritualità. Questa combinazione riflette l’idea di un taglio intenzionale, non casuale, ma finalizzato alla purificazione o all’idoneità rituale.
Nonostante la sua rarità nell’uso contemporaneo, 刲 conserva un valore semantico preciso: non si tratta semplicemente di ‘tagliare’, bensì di ‘aprire con precisione per rimuovere impurità o parti non necessarie’. Questa sfumatura lo distingue nettamente da verbi più comuni come 切 (qiē) o 割 (gē), che indicano tagli funzionali o generici.
Frasi d'esempio
Parole composte
Caratteri simili — non confonderli
Il tuo primo passo nella cultura cinese: scegli il tuo nome cinese
Ogni avventura nel cinese inizia con un nome. Usa il nostro generatore gratuito per creare un nome cinese significativo e tutto tuo.
Ottieni il mio nome cinese →